mercoledì 26 marzo 2008

CORDON BLEU A LJUBLJANA

















Si parte per il week end Pasquale.

Certo le previsioni del tempo non sono proprio il massimo, mettono pioggia e freddo fino a Pasquetta, ma noi abbiamo una gran voglia di partire e finalmente i Wendy sono nuovamente della squadra.
Tre giorni di relax tutti insieme.
Destinazione: Lago di Bled
Tappa già visitata la scorsa estate, certo, ma ci sembrava una bella idea coniugare il bel paesaggio che offre il lago magari con qualche nuotata nella piscina termale dello Ziva Wellness club di Bled.
E poi i Wendy e il Bepi non ci erano mai stati per cui la facevamo da padroni conoscendo già tutti gli angoli del luogo.
Questa la premessa...
Partiti venerdì santo ci fermiamo a dormire in zona Udine, poco dopo Palmanova.
Al mattino il cielo si presenta grigio, ma non piove o quanto meno ha smesso da pochi minuti.
Decidiamo di non passare dall'Austria e di affrontare il Tarvisio per poi entrare direttamente in Slovenia.
A pochi kilometri da Pontebba segnano nevischio...
Da qui la traversata si fa tristemente preoccupante..
Arriviamo a Bled e troviamo quasi 20 cm di neve pertanto giriamo i camper e andiamo verso Ljubljana sperando di trovare ... almeno la pioggia.
Inutile dire la paura di guidare un camper nella neve senza catene... ma grandi i nostri tre autisti!
Arrivati a valle... se così vogliamo dire ci fermiamo per una sosta.
Pranziamo con condon bleu e patatine e decidiamo di tronare verso l'Italia perchè... beh nevica così grosso che sembra che qualcuno stia lanciando grossi pezzi di carta dal cielo.
Il resto del week end lo abbiamo passato in zona Trieste / Grado / Aquileia... ma è stata pioggia a dirotto per il resto della vacanza.
Ok ci siamo rilassati, ma per quanto riguarda il tour direi che non c'è proprio null'altro da aggiungere.


domenica 9 dicembre 2007

LA BOTEGA DU PAIS

Ultimo week end passato nella nostra casa viaggiante è stato ambientato in quel del Friuli Venezia Giulia.
Si era infatti organizzata una gita per andare dalla nostra amica Franca, che risiede a Fiume Veneto (PN), ma visto che la giornata era fissato per la domenica, si è ben pensato di partire di sabato per allungare la gita e vedere qualche posto nuovo.
Guardando nella guida del Touring Club relativa ai borghi medievali in Italia, avevamo selezionato la zona di Sacile nel pordenonese, giusto per fare una passeggiata nel pomeriggio del sabato e rilassarci un po'.
Durante il percorso però, per mea culpa, faccio sbagliare strada al Toro e così superiamo l'uscita di Pordenone e ci ritroviamo dritti verso Udine.
Usciamo prima di Udine e ci dirigiamo a Palmanova che a sua volta è comunque segnata nella guida del Touring Club.
La città di Palmanova è una città fortificata con le mura antiche di cinta e una splendida piazza pentagonale su cui entriamo con il nostro camper, ma non troviamo parcheggio dove sostare per la notte.
Usciamo dalle mura di Palmanova e prendiamo direzione Aquileia, ma sulla strada attira la nostra attenzione un negozio di alimentari tipici: LA BOTEGA DU PAIS.
Entriamo nel cortile con il camper ed io faccio l'ingresso nel negozio. Mi accoglie una signora gentilissima alla quale chiedo notizie in merito a pargheggi camper liberi in zona. La signora incredibilmente mi offre di parcheggiare nel suo cortile e mi chiede se abbiamo bisogno di acqua o altro. Fortuna pazzesca.! Faccio un po'di spesa di crudo, formaggi tipici (incredibile il frau frant acquistato con la marmellata piccante al refosco) e poi guardo i cestoni del pane e vedo che il pane è terminato. Chiedo alla signora provvidenziale se ha ancora pane e lei si offre di prenderne una quantità dal congelatore e cuocermelo in forno.
Beh... accetto quasi con imbarazzo di fronte a tanta gentilezza.
Uscita dal negozio andiamo a fare un giro in centro di Palmanova dove ci concediamo il lusso di un caffè alla nocciola al caffè Torino... delirio.
Torniamo al parcheggio della Botega du Pais dove la signora ha già chiuso bottega e fuori dalla porta del negozio, troviamo il sacchetto di pane caldo fumante e qualche mela rossa.
Ci concediamo una cena friulana di tutto gusto e riscaldati anche dal pensiero dell'amorevole signora passiamo la nostra serata felice.
Che dire... W il Friuli e grazie signora!











giovedì 4 ottobre 2007

LAGO D'INVERNO

Sabato eravamo pronti ad aiutare i Wendy nel trasloco e poi avevamo veramente mille idee per lavorare tanto....
Il Toro voleva dedicarsi all'istallazione dei tubi di scarico della stufa, visto che in settimana si erano sentiti i primi freschi.
Io avevo deciso di stirare e poi andare da mio fratello per preparare un po' di scatoloni visto l'imminente trasloco di casa.
Poi... boh.. ci siamo guardati e abbiamo pensato che tutto quello che volevamo fare poteva essere fatto un'altra volta.
Telefonatina a mio fratello che aveva ben pensato di andare a lavare il camper e quindi non era pronto al trasloco ... ecco fatto, coscienza liberata.
Il Toro è andato a prendere la nostra casetta viaggiante e nel frattempo io ho preparato qualche cibaria da asporto e un po' di vestiti.
Dove andiamo?
Lazise, ma non al camping degli amici, ma in un parcheggio vicinissimo all'ingresso del centro storico.
Carichiamo le due borse e via... il week end prende una piega più rilassata e serena.
Che bello il lago mi fa sempre sentire bene... non so perchè, ma c'è un non so che di magico.
Pizzetta al sabato sera e poi a dormire nella nostra capanna. Non ci serve molto, ci basta essere in giro, fuori di casa anche se solo per una mini vacanza, ma l'importante è staccare dalla routine e pensare che lavoro, stress sono lontani... in un'altra dimensione.
Questo week end abbiamo abitato a Lazise e nella semplicità delle cose che ci siamo concessi abbiamo trovato il modo di rendere il lunedì successivo un po' più spensierato.
E poi... dove andiamo la prossima volta?

mercoledì 29 agosto 2007

ALTRO GIRO ALTRA CORSA... E FINE FERIE
























Dopo la Slovenia e tanta pioggia ... si è girato il camper e si è deciso di partire alla volta del mare.
Ci voleva proprio un po' di sole e spiaggia... anche se diciamocelo pure, il mare di Grado assomiglia molto ad una palude e nulla può avere del meraviglioso smeraldo della Sardegna visitata la scorsa estate... ma per una vacanza ripiego è stata comunque una scelta felice.

Relax e ritmi dilatati del mare, piscina per la Giada e castelli di sabbia da costruire ...
Il giorno prima di ritornare a casa abbiamo deciso di concederci una gita a Venezia, proprio come quelle che si facevano a scuola.
Dopo 11 anni siamo tornati nella laguna ed è stata comunque una bella emozione.
Spesso si finisce per fare km e km dimenticando che a poca distanza da casa ci sono luoghi che tutto il mondo ci invidia.
Comunque una bella avventura questa vacanza a sorpresa e un bel pizzico di intimità per la famiglia Toro che per 15 giorni ha potuto godere solamente della sua stessa compagnia... non male...

lunedì 20 agosto 2007

GALLERIA FOTOGRAFICA LAGO DI BLED
























































LAGO DI BLED ... LA MAGIA ABITA QUI



Dettagli tecnici
Banovci - Bled : km percorsi 160 c.a.
Percorso: Da Banovci tenere direzione Maribor e successivamente Ljubljana. Dopo Ljubljana tenere direzione Villach/Bled.
Luogo di piazzamento: Camping Bled. Prezzo giornaliero a persona 11,50 euro, bambini free sino a 6 anni + una tamtum di 14 euro che viene aggiunta per il costo piazzola, ma non costo giornaliero.
Il soggiorno nel camping concede inoltre uno sconto del 50% per gli ingressi nel centro WELLNESS ZIVA presso l'hotel Golf 5*.

"Eccoci dunque arrivare a Bled dopo 160 km di pioggia che rappresentava la tristezza del luogo che avevamo appena abbandonato... Banovci. Il Lago di Bled ci era stato consigliato da un comune amico di famiglia che ci aveva descritto con incanto il luogo, rimasto residenza estiva di Tito per molti anni. Dopo il tormentato soggiorno di un giorno a Banovci ci eravamo un po' scoraggiati, e le condizioni metereologiche non ci aiutavano di certo però lo spirito di scoperta di nuovi luoghi era ancora vivo in noi. Appena giunti a Bled si tiene direzione centro città e lago e dopo una strada in discesa ci si trova davanti un panorama mozzafiato.

Il colore blu/smeraldo del lago incorniciato dalle montagne che vi si rispecchiano all'interno, il castello medievale incastonato su una roccia a picco sul lago e il magico isolotto che si trova a centro lago, lasciano ... credete... a bocca aperta. Per raggiungere il campeggio basta costeggiare il lago e seguire le indicazioni. Sul lato opposto al centro del paese si trova l'ingresso al camping.

Qui la lingua italiana non è conosciuta proprio, pertanto ho dovuto dare sfoggio al mio più maccaronico inglese... che peraltro avevo allenato anche a Banovci visto che eravamo stati accolti come i marziani.. italiani????? Caxxo... campioni del mondo mica moscolini eh!??

Ma torniamo a noi ... come dicevo pioveva a dirotto per cui appena piazzati nel camping ci siamo rinchiusi dentro e ci siamo bevuti un bel tè caldo per ritrovare la giusta temperatura corporea e diciamolo... la sottoscritta ha persino dato avvio alla stufa per riscaldare l'ambiente. Avevo proposto al Toro e alla Princess una passeggiata di perlustrazione sotto la pioggia sfoggiando i mitici impermeabili gialli di Prezzemolo comperati a Gardaland qualche anno fa... inutile dirvi i commenti del Toro quando mi ha visto indossare tale fantomatico capo di abbigliamento.

Verso l'imbrunire il cielo si era un po' aperto così siamo partiti a piedi lungo il lago... ragazzi andateci che è veramente magia pura... io non so dirvi, forse ero nello stato d'animo giusto o non so cosa, ma l'atmosfera che si respira intorno a quel lago ha qualcosa di surreale.

Il giorno dopo il sole splendeva in cielo e così con le nostre bici siamo andati a visitare il centro, che per essere raggiunto necessita di una pedalata panoramica con giro lago, cose sopportabilissime anche per i non campioni di ciclismo viste le dimensioni del lago... in 1 oretta si è fatto il giro completo.

Carino anche il centro, ma il lago e il panorama circostante sono già più che sufficienti per chi ama la natura.

Lunedì avevamo deciso di andare a visionare il centro wellness convenzionato, giusto per non perdere le buone abitudini ... un paio d'ore in piscina al giorno ... eh eh eh

Con la tessera del camping siamo entrati in 3 con 10 euro totali... bell'affare e gran bel posto! Ovviamente la Princess non ha perso tempo e si è subito tuffata nelle calde acque e poi avrà fatto un milione di giri sullo scivolo gigante che si trovava in centro struttura.

Dal centro wellness che è tutto chiuso da vetrate trasparenti si può godere della vista panoramica del lago e... anche del cielo azzurro e ...anche delle nuvole che arrivano quando sta per sopraggiungere un fastidioso temporale ... cosa che è accaduta a noi nel bel mezzo del rilassamento... vabbè che te frega uno pensa... tanto qui siamo al coperto no? Ebbene si, solamente che noi montanari poco esperti, prima di lasciare il camper non avevamo proprio pensato di chiudere tutte le finestre per cui all'arrivo del nuvolone nero ci sono venuti i brividi... Siamo usciti in men che non si dica e siamo volati agli spogliatoi dove con concitazione ci siamo asciugati, rivestiti tra mille "Dai Giada muoviti!" e poi siamo partiti con le bici sotto le prime gocce di pioggia. Era circa mezz'ora di bici a passo sostenuto e credo che abbiamo fatto il record del minuto. Siamo arrivati al camper inzuppati di pioggia ma ci siamo troppo divertiti!

La mattina successiva durante la colazione abbiamo deciso di sbaraccare, visto che il tempo non pareva promettere sole neanche ad amazzarlo..."

domenica 19 agosto 2007