domenica 19 agosto 2007

BANOVCI... UN PACCO DA PAURA!



Anche qui qualche dettaglio tecnico.
Catez Ob Savi - Banovci : km percorsi 130 c.a.
Tratti di autostrada e tratti di strada normale.
Da Catez tenere direzione Zagabria , Ptuj e Ljutomer. Seguire poi indicazioni per Banovci Terme.
Bello il paesaggio che ti si propone durante il viaggio... sembrano le distese austriache... verdi colline, ricca vegetazione, case con tetti spioventi e un sacco di fiori colorati sui balconi.


Area di sosta a Banovci: Camping Terme Banovci
Anche qui si paga un tot a persona (agosto 12,90 a persona e la Princess gratis) con ingresso nella zona termale.



"Dopo aver passato la zona di Ljutomer abbiamo iniziato a vedere che il paesaggio si faceva più spoglio e si entrava in paesini piuttosto anonimi, nulla insomma che ci facesse pensare ad una zona turistica di massa.
Eravamo incuriositi perchè pensavamo che essendo molto meno nominate le terme di Banovci si rivelassero un posto meno commerciale di Catez e molto più elegante e di nicchia.
Arrivati a Verzej prendiamo una specie di stradina di campo che indica le terme e ci addentriamo nella sperduta campagna slovena.
Arriviamo e subito ci troviamo a cercare l'ingresso del camping perchè non è molto chiaro il percorso.
Anzi, finiamo per trovare indicazioni per la zona FKK nudisti e ci preoccupiamo anche un po'... a noi il naturismo non interessa. Gira e rigira e finalmente entriamo nel camping giusto, niente birilli e zinne di fuori per fortuna... A prima vista il camping sembra ben organizzato: erbetta verde nelle piazzole, bellissimi bungalow di legno, stradine in sterrato ordinate e pulite, servizi igienici riscaldati, puliti...
Ci mangiamo una pasta e poi decidiamo di andare in visita dello stabilimento termale interno. Le dimensioni sono molto più ridotte rispetto a Catez, ma la cosa peggiore è che la zona piscine non è molto pulita... e cavolo... ci sono due sessantenni che limonano come due maniaci.
Il trend delle persone che vediamo in piscina è decisamente da ricovero... i giovani siamo noi e pochi altri sfigati.
Lasciamo che Princess si faccia la sua nuotatina, ma appena rientrati al camper decidiamo di cambiare subito la destinazione e così non allestiamo nemmeno veranda e sedie esterne e votiamo per VIA DA BANOVCI... PRIMA POSSIBILE!
Altro dettaglio piuttosto inquietante è che SI il camping è ben attrezzato, ma non ci stà anima viva... paura!

VOGLIA DI CAMBIARE

Dopo quattro giorni di piscine e massaggi abbiamo ben pensato di cambiare il programma iniziale e anticipare la partenza.
Ci era venuto infatti il famoso morbo del camperista, quella irrequietezza che ti prende dopo il 4° giorno di stop e che ti fa rispolverare le cartine stradali per studiare un nuovo percorso e una nuova avventura.
Ci si siede a tavolino, dopo cena, dopo doccia, dopo relax e si discute di possibili nuove rotte.
Visto che siamo in tema termale pensiamo di dirigere la bussola verso il nord estremo della slovenia, a confine con Austria e Ungheria.
Nella zona di Maribor infatti, pare trovarsi una zona termale chiamata Banovci e allora... perchè non provare?
Il venerdì mattina facciamo armi e bagagli, passiamo a pagare e via verso una nuova avventura!
Per la cronaca piove a dirotto... ma proprio a dirotto...

GALLERIA FOTOGRAFICA DI CATEZ TERME











La grotta

mamma che relax...
Veduta della Piscina centrale interna

Lo Gnomo Catez. La mascotte del posto

CATEZ - CAMPERISTI TERMALI




Qualche dettaglio tecnico che non guasta.
Da Dueville a Catez Ob Savi km percorsi: 390 km c.a.
Percorso: Da Dueville preso direzione Venezia - proseguire poi per Trieste e uscire a Fernetti. Tenere direzione Ljubljana e successivamente Novo Mesto.
Dopo Novo Mesto tenere direzione Catez Ob Savi.


Dal gennaio 2007 la Slovenia è in Europa per cui pedaggi e tutto il resto si pagano in Euro!
Area Camper a Catez : Camping Terme Catez, dove si paga un tot a persona (agosto 13,90 euro e bambini free sino a 5 anni). Il costo prevede tutti i servizi offerti dal camping e la cosa più fantastica... l'ingresso agli stabilimenti termali.
Ben due ingressi giornalieri per gli stabilimenti esterni e 3 ore al giorni nella Riviera Termale Inverno.

Inutile dire che è pieno di amici camperisti!
Piazzole pianeggianti, servizi ottimi e molto pulito.
"Dopo aver passato la barriera di Venezia in assoluto relax, senza code, abbiamo veramente rischiato grosso perchè un camion rumeno ci stava letteralmente schiacciando in autostrada, ma il mitico Toro è riuscito a salvare le nostre vite con la sua guida da campione!
Arrivati al campeggio poi ci siamo concessi un buon caffettino e abbiamo preparato il nostro piazzamento in cinque minuti, poi si è deciso di fare una passeggiatina di perlustrazione e io uscendo dal camper quasi mi spaccavo una gamba per una rovinosa scivolata... il primo pensiero è stato quello che probabilmente non ce l'avremmo fatta ad arrivare a fine ferie...
Abbiamo pianificato di restare a Catez per almeno una settimana e se poi ci si stanca? Beh... mica abbiamo prenotato per cui basta disfare il piazzamento e via verso l'ignoto... questo gusto di libertà te lo da solamente la casa viaggiante... inutile a dirsi ovviamente!"




AGOSTO 2007 - Viaggio improvvisato




Questa volta ci siamo mossi nell'assoluto mondo dell'ignoto.


Si era infatti studiato per mesi un percorso vacanza in Normandia ma poi per una serie di brutte e tristi sorprese ci siamo dovuti reinventare una nuova vacanza.


Niente Wendy ad accompagnare i nostri viaggi e quindi niente Normandia ci siamo detti!


Se anche dovremo aspettare non ci si va di sicuro da soli... lo sbarco si fa come era previsto altrimenti non se fa proprio.


... e la vita continua... quindi siamo comunque partiti anche perchè eravamo in uno stato totale di stress per cui non saremmo stati di aiuto a nessuno.


Che fare allora?


Tutta la settimana prima della partenza passavamo le serate a fare ipotesi su ipotesi e alla fine in un momento di telepatia io e Toro abbiamo deciso di dirigerci verso una vacanza di completo relax.


Terme... la parola che frullava nel nostro cervello... acqua calda, idromassaggio, niente da pensare...


CATEZ.

mercoledì 11 luglio 2007

I PRIMI 40 ANNI DI FULVIO







Sabato e domenica di parenti.
Partiamo sabato mattina e ci dirigiamo verso Torino per visita ai nonni di Piemonte.
Princess è super emozionata perchè la nonna Piera le ha detto che la nuova vicina di casa ha due figlie di cui la più piccola di 8 anni, armata di super piscina gonfiabile.
E' tutta la settimana che Princess aspetta il week end per andare a tuffarsi con Chiara nella tanto sognata piscina!
Il viaggio è sempre il solito, autostrada libera... tanto sulla Piacenza - Torino non si trova mai traffico!
Solita tappa all'autogrill dove il Toro si rifornisce di cicche e Tuttosport e dove ci si beve un caffè.. rigorosamente in camper con la moka.
Restiamo a Torino, anzi a Poirino (TO) per l'esattezza (residenza dei nonni Toro) sino a domenica mattina. Princess ovviamente si passa il pomeriggio in piscina e la sera sviene in camper dalla stanchezza.
La domenica mattina il programma prevede spostamento verso Prunetto (CN) dove andiamo a festeggiare il compleanno di Fulvio, cugino del Toro.

La festa organizzata è una sorpresa per il festeggiato ...
Tutto regolare, anche la faccia super sopresa di Fulvio, all'arrivo sulla Langa dove trova una quarantina di parenti e amici pronti a festeggiare.
Bella mangiata all'aria aperta.
Da segnalare, anche se siamo di parte in quanto il Toro è super originario di Prunetto... la visita del posto per chi dovesse trovarsi in zona langa con il camper.
Non ci sono aree di sosta attrezzate, ma il paesino e a super misura d'uomo e nellalta langa, sul così detto "Baraccone" ci si potrebbe fermare anche solo per un pranzo veloce all'aria aperta rubando un pizzico di magia dal paesaggio sottostante.
Luogo ideale per gli appassionati di porcini ... basta sapersi muovere nei boschi adiacenti.
E per i più raffinati di palato... beh ... in stagione è possibile gustare anche il tartufo bianco se si hanno le giuste conoscenze.

In ogni caso, tanti auguri a Fulvio per i suoi 40 anni!

martedì 3 luglio 2007

GLI AMICI DI LAZISE


Eccoci di nuovo a bordo, pronti per una nuova avventura.
Lo scorso week end abbiamo nuovamente armato la casa di Moira Orfei (come la chiama il mio adorato amico Stefano) e ci siamo diretti verso Lazise, sul Lago di Garda.
I soliti tre camper in fila alla ricerca dell'ennesimo momento di relax e vista l'occasione per festeggiare il mio compleanno che guarda caso... cade proprio domenica.
Adiacente, ma proprio vicino di casa del parco divertimenti Mouvieland e dell'AcquaParadise si trova un campeggio super consigliato dai viaggi del Toro.
Si tratta del camping "Gli amici di Lazise" dove un simpatico proprietario chiamato Giorgio Goglione vi accoglie con affabilità e confidenza, quasi come fossero i cancelli di casa sua che si aprissero al vostro arrivo.

Prezzo interessante in quanto il sabato e domenica viene applicato il camper stop per le 48 ore.... 22 euro totali ! Quasi da non credere a luglio in piena ... pienissima stagione hot summer.
A questo modico prezzo potete gustare il relax del camping con piazzole su manto erboso, piscina per grandi e per piccoli di discrete dimensioni, toilettes super pulitissime (doccia calda 1 euro) e bar ristorante dove il mitico Giorgio cucina grigliate da sballo a pranzo e cena su ordinazione.

A 3 km si trova il centro di Lazise che può essere raggiunto a piedi costeggiando il lago oppure in bicicletta percorrendo la statale.
Naturalmente lo svacco è stato il motto di questo week end e la grigliata della domenica è stata naturalmente offerta dalla famiglia Toro ai compagni di viaggio.
Bel week end... ci si torna sicuro!